Meglio tardi che mai!!! Ok, non sempre si può avere tutto nella vita, ma che ci si debba affidare ad un’asta e-bay per acquistare il cd di un artista, fra l’altro nostrano, può sembrare alle volte anche paradossale, già, purtroppo capita anche questo, nessun problema, certo, anche perché almeno quelli per “War maniacs”, sono stati soldi spesi bene.
Disco numero cinque questo per il versatile vocalist Brunorock, all’anagrafe Bruno Kraler, che si ripresenta al proprio pubblico più determinato ed in forma che mai, andando a colmare una lacuna spazio/temporale di ben quattro anni, tanti ne sono passati dal precedente disco da studio “Interaction”, e lo fa grazie ad una manciata di composizioni, ben unici per l’esattezza, che, a livello puramente qualitativo, rappresentano sicuramente il vertice più alto mai espresso dall’artista in questione, all’interno di una carriera pluridecennale che, oggi può sicuramente contare su un pezzo veramente pregiato.
Prodotto in maniera esemplare dallo stesso cantante/chitarrista altoatesino che, per il proprio ritorno sulle scene, si è avvalso dell’apporto, nonché della collaborazione di alcuni fra i migliori artisti di respiro internazionale, come ad esempio il tastierista Alessandro Del Vecchio degli Edge of Forever, o il drummer Dominik Hülshorst dei Bonfire, “War maniacs” dicevamo, è il risultato di un excursus musicale d’ampio retaggio artistico, che si snoda fra brani dal forte retrogusto melodico, ampiamente caratterizzati da una verve compositiva open mind, che ha condotto il nostro Brunorock sulla retta via, aiutandolo nella realizzazione di alcuni episodi degni della massima attenzione.
Standard compositivo di prim’ordine, ed una cura peculiare che ha quasi del maniacale, sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano questo disco, che si fregia di splendide composizioni come ad esempio la cangiante “In search of earth”, adombrata da atmosfere delicate e rarefatte, che permeano un incedere posto al confine con reminiscenze quasi jazz, l’hard rock melodico di “Julia”, sicuramente fra i brani più riusciti del lotto, il class metal di “Time to run” e di “Temptation”, caratterizzate da splendide partiture e da allettanti refrain d’ampio respiro, la stessa opening track “Breakthrough” che richiama lo stile pomposo dei migliori Toto, sino alla cover di “Touch too much” degli Ac/Dc, naturalmente rivista in chiave puramente melodic rock, che naturalmente rappresenta un degno tributo a quelle radici espressive mai rinnegate.
Il disco della definitiva maturazione? Non ci sono dubbi, “War maniacs” ha veramente tutte le carte in regola per sbaragliare la concorrenza in un colpo solo, speriamo solo che il popolo del rock melodico prima o poi se ne accorga, sarebbe veramente una delusione se un disco di questa portata dovesse passare inosservato, speriamo bene!!!
Beppe "HM" Diana
beppediana@hardnheavy.org
Genere:Melodic Rock
Anno di pubblicazione: 2009
Etichetta: 7hard
Line up:
Brunorock – vocals, guitar
Bobby Altvater – guitar
Lino - guitar
Alessandra Funaro - guitar
John Billings - bass
Dominik Hülshorst - drums
Alessandro Del Vecchio - keyboards