Hard'n Heavy
  Menu
 Home
 News
 Archivio News
 Recensioni
 Recensioni Dvd
 Interviste
 Chi Siamo
 Contatti
 Segnala il Sito
 Sondaggi
 Link Siti Band
 Partners
 Pubblicità
  Sezioni Speciali
· Demo e promo
· Album del mese
· Last Review
  Last Review
China

Hungryheart

Ratt

Edge of Forever

West Pipes

Markoone

Zuul

Speed Trap

Armored Saint

Ground Control

Dragons Cave

Aeternal Seprium

Annihilatormancer


  Ultime recensioni
· Underground Symphony - Special pt.2
· Underground Symphony - Special pt.1
· The Tape Years - Wartrains
· The Tape Years - Velenha
  Interviste
· Poisonheart - Welcome to the party
· Fist Of Rage - Iterations to reality
· Windrow - Dangerous Game
· Tabiant - Origin Of Sin
· Showy Rags - Bad Luck
· Techrome - Evolution and Revolution
  Cerca


Nevernight - Nevernight

Sarà il ritorno in auge di certe sonorità così affilate e muscolose, sarà che ogni tanto è bello lasciarsi andare in un furioso headbanding sfrenato, ma a me i Nevernight mi garbano parecchio.

Si, attesi al varco dopo l’ottima prova fornita lo scorso anno con un promo cd che anticipava l’uscita del disco in questione, la formazione treviggiana si ripresenta ai nastri di partenza con un nuovo platter che riesce a mettere in evidenza lo spirito combattivo in possesso dai nostri, spirito che anima ed infiamma le torride incursioni musicali del combo in questione, quasi sempre incanalate su tessuti musicali e sonori, fortemente debitrici di un certo retaggio classico di scuola thrash metal, naturalmente bay area, che avvicinano quasi sensibilmente l’operato dei nostri, alle lezioni imposte in passato da pezzi grossi del calibro di Overkill, Flotsam ans Jetsam, Death Angel e Testament.

Un disco per certi versi superlativo, pregno di un humus metallico degno dei maestri del genere, suonato con il cuore e con la passione da gente che ha fatto dell’heavy metal più di una semplice ragione di vita, contornato da una produzione, incentrata soprattutto sulla crudezza d’esecuzione dei quattro musicisti chiamati in causa per l’occasione, che, per tutta la durata del disco, si prodigano in una sorta di perfetto vademecum del metal maniac incallito, fra accelerazioni repentine, chitarre stoppate, inquietanti arpeggi dai risvolti inquietanti, ed allarmanti riferimenti lirico/filosofici, da sempre perno portante di una certa cultura thrash d’elite.

A fistful of metal, proprio come zio Scott Ian ci ha insegnato, “Nevernight” fa terra bruciata attorno a se, riuscendo anche a mietere un gran numero di vittime, sprigionando una carica a volte davvero irresistibile grazie soprattutto a composizioni mirate come nel caso della title track e delle sue feroci incursioni in ambito death metal, la più quadrata “The Reaper” che mette in evidenza il lavoro ritmico di una sezione che non sbaglia veramente un colpo, la claustrofoba “Insanity” che abbina intensità, groove metallico e pulizia d’esecuzione, o dell’irrefrenabile “Still large” up tempo capace d’infervorare anche gli animi più pacati grazie ad un incipit tagliente come una lama di rasoio.

Forse, anzi credo sicuramente, Nevernight non inventeranno nulla di nuovo continuando a proporre pedissequamente quanto propinatoci in passato da decine, forse centinaia, di formazioni prima di loro, ma ciò non toglie che i quattro almeno credono ciecamente nel proprio operato, e lo espletano nella maniera più professionale possibile che, il più delle volte, si traduce in composizioni dal forte retrogusto ottantiano, spruzzato pur sempre da un dinamismo sonoro che, se non altro, è un vero toccasana per lo spirito e per l’animo metallico di noi vecchi appassionati, voi, naturalmente, pensatela come volete…

Beppe "HM" Diana
beppediana@hardnheavy.org

Genere:Heavy Metal
Anno di pubblicazione: 2010
Etichetta: SteelHeart Records

Line up attuale:
Stefano Bellon - vocals
Andrea Colusso - guitars, keyboards
Dimitri Salomon - bass
Manuel Cigaia - drums

Aggiunto: May 1st 2010
Recensore: beppediana
Voto:
Link Correlati: Official site
Hits: 274