Hard'n Heavy
  Menu
 Home
 News
 Archivio News
 Recensioni
 Recensioni Dvd
 Interviste
 Chi Siamo
 Contatti
 Segnala il Sito
 Sondaggi
 Link Siti Band
 Partners
 Pubblicità
  Sezioni Speciali
· Demo e promo
· Album del mese
· Last Review
  Last Review
China

Hungryheart

Ratt

Edge of Forever

West Pipes

Markoone

Zuul

Speed Trap

Armored Saint

Ground Control

Dragons Cave

Aeternal Seprium

Annihilatormancer


  Ultime recensioni
· Underground Symphony - Special pt.2
· Underground Symphony - Special pt.1
· The Tape Years - Wartrains
· The Tape Years - Velenha
  Interviste
· Poisonheart - Welcome to the party
· Fist Of Rage - Iterations to reality
· Windrow - Dangerous Game
· Tabiant - Origin Of Sin
· Showy Rags - Bad Luck
· Techrome - Evolution and Revolution
  Cerca


Whiplash - Unborn Again

È qualcosa di più di un dato di fatto, l’heavy metal di matrice americana sta tornando nuovamente a mietere vittime, seppur in maniera circoscritta rispetto ad un passato poi non tanto recente, comunque sembra che qualcosa si stia muovendo in ambito prettamente underground, e questo grazie anche all’interesse di piccole label sempre pronte a restituire quell’interesse nei confronti di formazioni storiche, magari cadute in disgrazia, proprio come nel caso dei prime movers Whiplash che, grazie proprio ai servigi della Pulvirised Records, giungono con il qui recensito “Unborn Again”, a varcare la soglia del settimo sigillo, e tornano a farsi sentire con un lavoro in studio, dopo ben due lustri di assenza, tanti ne sono passati dal precedente “Thrashback” del lontano 1998, riuscendo a dimostrare di avere veramente ancora tante cose da dire e da fare, sia ambito musicale, che non.

Segnati nell’animo dalla prematura scomparsa dello storico bassista Tony Bono, passato a miglior vita agli inizi del nuovo millennio, qui sostituito degnamente dal nuovo arrivato Rich Day, già attivo con formazioni da culto come Death Corps e Primal Scream, i Whiplash del nuovo corso, dicevamo, sembrano recuperare, anche se parzialmente, quello smalto e quella verve compositiva che sembravano andate perse per sempre, proprio all’indomani della pubblicazione del seppur ottimo “Insult to injury”, e questo grazie soprattutto ad una ritrovata fiducia nei propri mezzi, con una band che, in quest’occasione, riesce nuovamente a focalizzare il proprio obbiettivo finale, attorno ad un heavy/power metal di estrazione tipicamente US style, nel quale, comunque, le cadenze tipicamente bay area, continuano a ricoprire un ruolo importante.

Si, forse “Unborn Again” non sarà sicuramente il nuovo “Ticket to Mayhem” che riuscirà a riportare in auge il nome della formazione americana, questo no, ma è innegabile comunque non dover ammettere che queste dieci composizioni nel complesso, aiutano senz’ombra di dubbio a restituire gran parte di quella credibilità andata persa, riesumando il potenziale espressivo di una formazione che, nonostante i vari problemi, è sempre riuscita a portare a termine un lavoro con tutti i crismi del genere!!!

Così dall’iniziale “Swallow the slaughter” imperniata su atmosfere speed/thrash metal, alle dilatazioni plumbee di “Firewater” e del suo classic metal sabbatico oscuro come la pece, alle scansioni hardcore di “Fight of flight”, fino alla riuscitissima cover del classico dei Montrose “I’ve got the fire”, qui riproposta in una versione sicuramente più adrenalinica, è tutto un revival di emozioni e sensazioni, con un mefistofelico Tony Portaro, nuovamente impegnato nel duplice ruolo di cantante/chitarrista, sempre al timone di una vera e propria macchina da guerra che, nonostante tutto e tutti, non ha minimamente voglia di fermarsi, perché se siete dei fan sfegatati della band, sapete già cosa aspettarvi!!!

Beppe "HM" Diana
beppediana@hardnheavy.org

Genere:Heavy Metal
Anno di pubblicazione: 2009
Etichetta: Pulvirised Records

Line up:
Tony Portaro - vocals, guitars
Rich Day - bass
Joe Cangelosi - drums

Aggiunto: February 7th 2010
Recensore: beppediana
Voto:
Link Correlati: Official site
Hits: 136