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Obsession - Carnival of Lies

Il vecchio leone è tornato a ruggire, a ruggire e a mostrare gli artigli, pronto a graffiare e ad avventarsi sulla sua preda per rivendicare il suo trono di predatore e di re incontrastato, di chi stiamo parlando? Ma del granitico Mike Vescera, per chi vi parla uno dei migliori scramer di sempre, che con uno scatto sinuoso, e da vero felino, è tornato in pista con gli inossidabili Obessession che, anche se in una line up totalmente rimaneggiata rispetto al passato, con il solo Jay Mezias a pestare come un forsennato dietro le pelli, sono riusciti a spazzare via ben due decenni di ipotetico silenzio artistico che si protraeva dalla pubblicazione del tanto osannato "Method of madness" rilasciato dai nostri nell'anno di grazia 1989.
E si, dopo aver girovagato in lungo ed in largo all'interno di diverse formazioni chi più titolate, chi forse meno, come non ricordare i vari Loudness, Malmsteen band, Reign of Terror e Palace of Black solo per citarne alcune, e dopo aver assaporato forse l'orlo del pecipizio con la mezza delusione patita un paio di anni or sono, prima con il controverso e , diciamocelo pure, scialbo "The Altar" rilasciato dei suoi MVP e poi dopo il pomo della discordia dei melodic rockers Safe Heaven e del loro disco di debutto, mai e poi mai mi sarei potuto immaginare di poter riascoltare un Mike Vescera in forma quasi smagliante, alzi la mano chi ha pensato il contrario, ed in netta rispresa rispetto alle prove sfuocate poc'anzi accennate, ed invece, invece come al solito sbagliavo/amo, anche perchè il suo ritorno all'ovile oltre a rallegrare il cuore di migliaia di metal maniacs della prima ora, ma non solo, è una vera lezione di classe comportamentale elargita da un monellaccio quasi vicino ai cinquanta, uno schiaffo morale a tutti quei detrattori che avrebbero preferito sbarazzarsi di una delle voci più rappresentative e significative della scena metal americana degli ultimi anni.
Non a caso questo nuovo capitolo dal titolo quanto mai provocatorio di "Carnival of Lies", ci mostra una band alle prese con sonorità molto vicine ad un certo filone US Metal come quello che si intendeva anni or sono, ovvero quello fatto di chitarre pesanti, drumming forsennato, vocals al vetriolo, il tutto dipanato su vagonate e vagonate di melodia cristallina, quella melodia pura e vitrea che vuoi per i ritorni in auge di certe band legate al passato, stò pensando ai Ruffians, Leatherwolf e Wintersbane, vuoi la determinazione di un artista che, nonostante il blasone, stava forse lentamente scivolando nel baratro del dimenticatoio, sono tornate prepotentemente a far capolino all'interno di avvincenti composizioni che segnano un ipotetico trait d'union fra passato e presente.
Classic metal solido e quadrato paventato da repentini incursioni in territori più power metal e continui richiami ad una certa scuola class metal a stelle e strisce, ecco cosa si nasconde dietro le trame di queste dodici tracce che compongono questo disco, heavy metal veloce e potente in cui la voce penetrante ed acuta di Mike Vescera, si staglia inalberandosi attorno ad un guitar riffing fatto di sciabolate assassine e ruvidi solos partoriti con meticolosa sagacia metallica dall'accoppiata John Bruno/Scott Boland in un alternarsi di inebrianti momenti fast and furious, vedi l'opener "Smoking Guns", la title track "Carnival of Lies" o la massacrante "Playing Dead" abbastanza vicine al sound dei redivivi Vicious Rumors, e momenti più cadenzati come nel caso di "In for the kill" dal flavour decisamente epic oriented, o l'altrettanto solida ed evocativa "Written in blood". Un album letteralmente spettacolare sia per quel che riguarda il songwriting che per la resa sonora davvero di qualità che, se non fosse per il pessimo lavoro d'artwork, alquanto discutibile, eccellerebbe in ogni sua componente, quindi se amate un certo suono datato e dannatamente americano, questo è un acquisto obbligatorio anche per ingannare l'attesa dell'uscita del nuovo Vicious Rumors....

Beppe "HM" Diana
beppediana@hardnheavy.org
Genere: US Classic Metal
Anno di pubblicazione: 2006
Etichetta: Metal Mayhem Music

Line up :
Mike Vescera - vocals
John Bruno - guitars
Scott Boland - guitars
Chris McCarville - bass
Jay Mezias - drums

Aggiunto: November 19th 2006
Recensore: beppediana
Voto:
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Hits: 1689