Quale miglior di festeggiare il natale se non quello di un’intervista ad una delle migliori realtà musicali a livello underground di casa nostra? Si, senz’ombra di dubbio l’intervista che vi apprestate a leggere ci svela tutti gli aspetti che si nascondono dietro ad uno degli album più quotati che siano usciti in ambito hard rock dalle nostra parti da quel lontano 1993 anno di grazia della messa in vendita del capolavoro “Big City†dei miei concittadini Elektradrive formazione che, è bene ricordarlo, solo la cattiva sorta ha saputo arrestare e che, la formazione marchigiana artefice dello sfavillante debut album “The Invisibile Sandglass†riesce più volte ad avvicinare, grazie soprattutto ad una verve artistica veramente innata, arricchita da un apparato compositivo di tutto rispetto, che fa proprio di quel disco, uno dei picchi qualitativi mai raggiunti dalla scena hair metal ed Adult Oriented Rock di casa nostra.
Una formazione che si rende abile nel tessere affascinanti trame musicali ricche di sofisticati intrecci melodici che rendono davvero irresistibili brani dall’appeal esplosivo come le conturbanti “Burnin’†e “God Tv†o il vero e proprio hit single “Gimme more rockin’â€, composizioni ricche di feeling, cori ammiccanti, seducenti porzioni al limite del glam vero e proprio, e robuste incursioni in territorio heavy rock a stelle e strisce, che non fanno altro che rendere ancor più avvincente la proposta musicale del combo nostrano.
Così, complice la loquacità e l’ottima sintonia che si è venuta a creare con il mitico Jan, chitarrista portavoce della band, ci siamo addentrati in punta di piedi all’interno dei meandri del mondo dei Sybilla alla scoperta di tutto quello che si nasconde dietro il vero disco dell’anno, almeno per quel che mi concerne, per cui…….
Ciao Jan e benvenuto su Hard 'n’Heavy, come prima domanda vorrei chiederti se puoi fare un breve escursus sulla carriera dei tuoi Sybilla, delineando, se puoi, le tappe che vi hanno portato alla realizzazione del vostro debutto, partendo dalla genesi del vostro particolare monicker e dal titolo quantomai enigmatico dello stesso cd?
Ciao Beppe! Innanzitutto grazie per averci dato la possibilità di essere su Hard’n’Heavy!
I SYBILLA nascono “ufficialmente†nell’estate 2004, e dopo un primo EP poco promosso ma accolto in modo favorevole dalla stampa, riescono attorno al 2005 ad ottenere una line-up stabile e determinata.
La voglia di fare la differenza in un mercato musicale saturo, il sogno comune di rendere la musica un obiettivo di vita e l’idea di scrivere la nostra pagina in tale ambito ci ha spinti a comporre un album come “The Invisibile Sandglass†per il quale abbiamo speso quasi un anno di pre-produzione (tra cui ben 5 demo casalinghi per delinearne gli arrangiamenti e le scelte sonore) e diversi mesi in studio di registrazione…
In quanto al nostro monicker…Devi sapere che viviamo in una regione, le Marche, che alla carenza di strutture adeguate per chi fa musica e alla totale chiusura mentale di buona parte della sua popolazione sopperisce con un territorio e un bagaglio storico-culturale davvero vasto, poco conosciuto e avvincente.
I Monti Sibillini sono culla di leggende antichissime, e una di esse vuole proprio i luoghi che fanno da cornice al nostro “habitat†come governati dalla Sibilla, una sorta di oracolo e sacerdotessa, che oltre a esprimere vaticini ai viandanti (pellegrini e cavalieri) in epoche antiche era sovrana di un regno notturno fatato, ambiguo e spensierato…dal quale però non si poteva far ritorno…Un po’come il ROCK’N’ROLL non trovi?…
In merito al titolo dell’album, è un’idea del singer Dave…E si apre ad ogni interpretazione possibile ed immaginabile dall’ascoltatore…Cosa può essere d’altronde “L’Invisibile Clessidra dei Ricordi�
Dunque, i Sybilla sono la prima band per tutti i componenti, o in passato qualcuno di voi aveva fatto parte di qualche altra formazione musicale?
No assolutamente…Veniamo tutti da esperienze precedenti, spesso con band che si intrecciavano l’una con l’altra…Pensa che io, WB e Widius suonavamo insieme nel progetto musicale Cyber-Glam-Metal guidato dall’estroso Zap, mentre io e Dave oltre ad una collaborazione costante riconducibile ai primissimi anni delle Superiori suonavamo in un tributo ai KISS, fino a giungere alla precedente collaborazione tra me e Frank culminate in un tributo ai Motley Crue nel quale ha finito per cantare anche Dave…Ora comunque abbiamo scelto di concentrarci solo ed esclusivamente sulla musica dei SYBILLA.
Adesso lascia che ti faccia i complimenti per il cd che trovo molto ma molto professionale, anche perchè credo che a livello puramente strutturale, abbiate compiuto un grosso lavoro anche a livello di arrangiamenti, quanto tempo avete dedicato al nuovo lavoro fra stesura dei brani e conseguente registrazione? Hai qualche aneddoto simpatico da raccontarci?
Ti ringrazio moltissimo per i complimenti…di tutto cuore…Sai, vedere apprezzato il proprio duro lavoro è una delle soddisfazioni maggiori! In un certo senso ti ho risposto nella prima domanda…Il processo di songwriting e registrazione è durato nel complesso più di un anno…Nottate intere spese davanti al pc a perfezionare i particolari dell’artwork, a cercare contatti, ad aggiustare arrangiamenti su arrangiamenti, tentativi e prove “abortiteâ€, quasi da perderci la testa, credimi…Lo stress è stato la costante di questo lavoro, ma stiamo già vedendone i frutti…Speriamo sempre in meglio!
Aneddoti? A bizzeffe!!! Il più quotato sono i miei pranzi al sacco mentre eravamo in studio…Che a tutt’oggi suscitano il disgusto degli altri Sybilla!...Anche se io continuo a non vedere nulla di male nella pasta fredda con tonno, scaglie di parmigiano, olive, peperoni, sedano, cipolle, capperi, acciughe, prezzemolo e quant’altro…Quando si è giovani e poveri bisogna pur saziarsi!Eheheh…
Quindi, quanti sacrifici e non solo economici vi è costato portare a termine un'operazione di queste proporzioni?
Sarebbe meglio tralasciare i sacrifici economici e tutto ciò che ne è conseguito…Sono “orfano†di una Gibson Les Paul Custom Black Beauty venduta per pagare le spese di registrazione e stampa del cd…Nessuno di noi proviene da famiglie facoltose e quindi puoi ben capire lo sforzo che c’è dietro…Ma in un certo senso tutto ciò ce lo fa apprezzare ancora di più!
Con il senno del poi come giudichi il vostro lavoro? Cambieresti qualcosa, o pensi che, nel bene o nel male, possa rappresentare al meglio il vero volto della band?
Beh…Ad un anno dalla sua pubblicazione, le recensioni e la richiesta in campo “underground†che continua ad esserci parlano un po’da sé…Il lavoro, da me che sono una tessera del puzzle che lo compone, viene giudicato come la prima tappa di un percorso che è solo all’inizio…Un input senz’altro positivo e l’immagine di 5 ragazzi determinati e folli quanto basta!Eheheh…Non cambierei nulla comunque, ne sono soddisfatto e guardo sorridente al futuro!
Infatti ascoltando le undici tracce del cd, credo che abbiate dato tutto di voi stessi, mettendo in risalto una buona maturità stilistica che ha premiato la vostra caparbietà e il vostro amore per certe sonorità hair metal a stelle e strisce, ti trovi d'accordo con me?
Senza dubbio certo Hair Metal a stelle strisce ha contribuito a formare buona parte delle nostre influenze musicali, la formula “ritornello da stadio, melodia orecchiabile supportata da chitarre pesanti†d’altronde siamo fan sfegatati dei Mr.Big da una parte, e dei Motley Crue dall’altra…Due facce differenti della stessa medaglia! …Come non citare poi i vari Firehouse, Tigertailz e Great White?Non c’è però solo quello sai?Forse è l’impronta preponderante del disco che salta più all’orecchio…Ma c’è un mucchio di altri generi e stili sotto che ascoltiamo ed amiamo…C’è molto prog, venature a tratti gothic, del folk, dell’elettronica…Io personalmente poi, amo in maniera spropositata la scena glitter inglese dei primi’70…Bowie, T REX, QUEEN, The Sweet…Insomma, ci piace pensare che il nostro limite sia il cielo!
Un cd che richiama alla mente le sonorità frizzanti di band provenienti dal nord europa come Treat, Shakra o gli stessi Gotthard, ti ritrovi in questi paragoni illustri? e se non è troppo, quali pensi siano state le band che hanno influenzato i Sybilla in tutti questi anni?
I Treattttt!!! Mamma mia! Credevo di essere il solo a conoscere questi cugini illustri degli Europe, con un logo vergognosamente simile a quello dei RATT! Eheheheh! In merito agli SHAKRA, anche loro tipicamente “svizzeri†come i Gotthard, sento di avere in comune una certa concezione in merito alla produzione: cristallina, spaziosa, tagliente e ampia direttamente figlia di quella degli ‘80’s… con i Gotthard invece la cover di “Immigrant Song†dei Led Zeppelin, che puoi trovare nel nostro primo EP…Anche se noi “osiamo†di più personalizzandola con cori “barbarici†e inserti elettronici!
Scusami se posso sembrarti invadente, ma che generi di argomenti trattano le vostre liriche? Ti andrebbe di fare un breve excursus sui vari brani del cd?
Invadente?Ma scherzi? Rinnovo anzi i miei ringraziamenti per la possibilità che ci stai dando!
Canzoni come “Burning†e “Gimme More Rockin’ “ sono un po’il nostro manifesto…Ed esprimono la voglia di riscatto, il desiderio di una vita vissuta a 100 all’ora e di veder coronato il nostro “Rock’n’Roll Dreamâ€â€¦Mentre le scanzonate “Quick Fix†e “Fueled By Love†fanno da contorno a pezzi più riflessivi, come la “novella gotica vittoriana†(come amo definirla) narrata in “Black Roseâ€, la quasi stilnovistica e poetica “The Invisibile Sandglassâ€â€¦passando per la comica (ma profonda) “God TV†che parla di telepredicatori di dubbia provenienza e per la sfrontata “Bad Boy’s Rock†che analizza gli spesso tesi rapporti tra i genitori che vorrebbero un figlio “per beneâ€â€¦e un figlio a cui le restrizioni dettate dalla chiusura mentale non vanno proprio giù…Un bel calderone insomma!
Come nasce di solito un classico brano dei Sybilla, chi ha l'onore o l'onere di dare lo start iniziale?
Di solito l’input iniziale parte da un’idea mia o di Dave, che portata in sala prove subisce vari stadi di trasformazione per essere perfettamente rimaneggiata e limata in modo più consono alla commistione di stili e sonorità che compongono la proposta musicale dei Sybilla…
Per il disco che stiamo registrando invece, unitamente a questo processo, abbiamo fatto anche affidamento ad un approccio molto più “live†e zeppeliniano se vogliamo, jammando in sala prove e focalizzando le idee migliori per partire come base dalla quale comporre una song.
Ok, se non sbaglio il cd è fuori da qualche tempo oramai, ti va di tirare qualche piccola somma?
Certamente Beppe! sì, il cd è fuori da un anno ormai…
Fino ad ora viaggiamo sulle 300 copie vendute, ma pensiamo si possa fare molto molto meglio…Nonostante il periodo di crisi.
Le recensioni ricevute fin’ora e consultabili sul nostro MySpace parlano da sole…E ci hanno fatto guadagnare un contratto con la neonata etichetta statunitense Blastzone/Big Bang Music e la collaborazione con la Dead By Dawn Promotions (HIM, My Chemical Romance, Linkin’Park, Nightwish…) che si occupa della nostra promozione nella Hollywood Area…
A ciò uniamo due apparizioni al Roxy Bar ospitati dal “mitico†Red Ronnie che ci ha anche intervistati più approfonditamente ques’estate.
Grazie alla “croce e delizia†MySpace ci stiamo costruendo una fan base anche e soprattutto all’estero, che speriamo ci supporti appena riusciremo ad uscire da quest’ Italia che nel 2007 sotto il punto di vista musicale non ha più nulla da dire o da offrire (semmai ce l’abbia avuto…)
Da qualche anno a questa parte, la scena heavy metal italiana è un calderone oramai saturo di ottime band provenienti da diverse estrazioni musicali, dammi tre buoni motivi per cui un fruitore medio di heavy metal debba avvicinarsi alla musica dei Sybilla.
1. Perché pur essendo influenzati da numerosi gruppi cerchiamo di creare qualcosa di originale ed interessante che non sia per forza derivativo, o peggio, pedissequamente scopiazzato dal lavoro che ha fatto qualcuno prima di noi magari ormai 25 anni fa…
2. Perché davvero “ne abbiamo per tutti i gustiâ€â€¦E chi ama l’ Heavy senza paraocchi può scorgere le molteplici sfaccettature che compongono il nostro sound e scegliere quella che più preferisce, magari scoprendone altre e avvicinandosi ad esse.
3. Perché ci piace “guardare avanti†e nella nostra musica c’è un po’di tutto…spensieratezza, riflessione, ironia, tragedia, divertimento, sogni, incubi, vita vissuta…
Quanto è difficile essere una band di hard rock melodico in un Paese come l'Italia dove a farla da "padrone" sono sempre e comunque i generi più duri del versante rock?
Questo se prendiamo come metro di paragone l’underground ovviamente…
Diciamo che, almeno dalle nostre parti, è relativamente facile…In quanto la concorrenza per questo genere è pressoché nulla…Sembrano tutti più impegnati a ricreare sonorità e immagini pre-esistenti, e quasi nessuno sembra prendersi la briga anche solo di andare “al di là â€â€¦Complice forse anche il fatto che il Melodic Hard Rock attualmente fa meno presa di certo Street-Glam trito e ritrito…e sta pericolosamente diventando esclusiva di pochi (e intenditori) fruitori…Per questo , pur partendo da una base A.O.R. ci coloriamo di diverse sfaccettature, in modo da sperimentare e crescere come musicisti e raccogliere una fetta di pubblico sempre più ampia.
Nonostante tutto e tutti di band valide in giro per la penisola se ne vedono, stò pensando ai My Land Project del mitico Paolo Morbini, i neonati Borgogna, o i grandiosi Edge of Forever, conosci qualcuna delle realtà da me nominate?
Purtroppo conosco abbastanza approfonditamente soltanto gli Edge Of Forever di Alex Del Vecchio, ma mi sono ripromesso di cercare ulteriori info sulle altre 2 band…Sugli E.O.F. ti posso tranquillamente dire che sono la testimonianza vivente (e “suonanteâ€â€¦eheheh…) che in Italia c’è ancora chi suona una musica davvero “di classe†con perizia tecnica, gusto, orecchiabilità e melodia!
Com'è la situazione live in una città come Ascoli Piceno per una band come i Sybilla? Avete delle possibilità per suonare dal vivo? Puoi spiegare ai nostri lettori che non hanno avuto la possibilità di vedervi in un vostro concerto, come si snoda una vostra classica serata live?
Ottima domanda!
Permettimi però di specificare che non proveniamo da Ascoli Piceno, bensì da una serie di cittadine di provincia che si snodano lungo una striscia di territorio che parte ai confini tra Marche e Abruzzo e termina solo nei pressi di Ancona…5 persone distribuite su un arco di 100km…Che si trovano tre volte a settimana a metà strada per dare vita al progetto SYBILLA…
In merito alla situazione live nelle Marche preferirei non commentare…Ma mi viene spontaneo denunciare la totale inadeguatezza con la quale ci si scontra…Locali che per forza di cose si trovano a chiudere dopo poco tempo di attività a causa dell’ottusità della gente circostante unita all’ottusità di alcuni frequentatori…Disorganizzazione, provincialismo e settarietà la fanno da padroni…Mi fermo qui.
Come si snoda un nostro concerto?Il modo migliore è venirci a vedere…Eheheh…Ma nell’attesa immaginate un’intro sonora sorprendente, burlesca ma maestosa…Lampeggianti che vi avvertono che la situazione è sull’orlo di esplodere…Il palco coperto dal fumo…E all’improvviso una sferzata di sferraglianti chitarre e tuonante batteria…Quand’ecco sopraggiungere una cristallina e potente voce che si fa officiante del rituale dionisiaco appena iniziato…Che non risparmia scintille e fuoco (quando la struttura lo permette) fino a condurre gli spettatori in un paradiso artificiale fatto di lustrini e colori fluo…
In una delle nostre ultime e-mail mi hai detto che avete in ballo una registrazione in versione unplugged di alcune vostre composizioni, puoi spiegarmi meglio di che cosa si tratta?
Più che di una registrazione si trattava di uno show in parte “unplugged†che si è tenuto a settembre in una situazione “da pub†molto intima e ispirante…Per l’occasione abbiamo estrapolato alcuni dei nostri brani da “The Invisibile Sandglass†e li abbiamo resi in chiave acustica in maniera inconsueta…â€Fueled By Love†in versione Hill-Billy/Country avresti dovuto sentirla!!!
Ok, adesso mi "Marzullizzo" e ti chiedo: "Signor Jan si faccia una domanda e si dia una risposta"!!!!
MA IL ROCK’N’ROLL E’ UN SOGNO, O IL ROCK’N’ROLL AIUTA A VIVERE MEGLIO?
Il R’n’R visto alla mia maniera è un sogno che mi fa già vivere meglio…E spero che il futuro sia ulteriormente migliore!
…andata bene come “Marzullizzazione� Eheheh!...
Prima di concludere un'ultima domanda, avete già pianificato una distribuzione capillare del vostro cd? State facendo tutto da soli, o vi siete affidati nelle mani sapienti di qualche label nostrana?.. e se non è troppo, chi fosse interessato all'acquisto del cd, cosa deve fare?
Allora, andiamo con ordine: per quanto riguarda “The Invisibile Sandglassâ€, per ragioni contrattuali verrà probabilmente distribuito successivamente all’uscita del nuovo album previsto per marzo-aprile 2008, la nostra etichetta Blastzone/BigBang Music si occuperà della distribuzione a livello mondiale…Anche se ovviamente noi siamo aperti alla collaborazione con chiunque sia interessato alla nostra musica!
Chi fosse interessato all’acquisto del cd non deve far altro che recarsi sul nostro MySpace www.myspace.com/sybillaband e può comodamente acquistarlo con un click utilizzando il circuito PayPal, oppure può semplicemente scriverci a postmaster@sybillaonline.it e mettersi in contatto con noi!
Ok, siamo veramente alla fine, concludi nella maniera che più ritieni opportuna, non prima d'aver fatto i saluti ai nostri lettori, mi raccomando....
Mi sembra il minimo ringraziare di cuore te, Beppe…e tutti i lettori ovviamente…
Vi facciamo un caloroso invito ad uno dei nostri concerti e non smettete mai di essere voi stessi e di credere in ciò che vi rende felici…ROCK’N’ROLL FOREVER!!!
*JAN*
Copyright © by hardnheavy.org All Right Reserved.
Pubblicato su: 2007-12-24 (596 letture)
[ Indietro ]