La stima e l’affetto che, nonostante la distanza e la mia scarsa loquacità , mi legano al buon Marco Ruggiero, è una cosa difficile da descrivere a parole, giuro. Un musicista che personalmente reputo forse fra i migliori in campo prettamente classic metal nel panorama italiano che ha dato, e continua a dare, tantissimo ad una scena musicale asettica come quella del nostro paese, senza per questo ricevere minimamente una parte di quanto seminato in questi lunghi, lunghissimi anni spesi on the road a promulgare il sacro verbo dell’heavy metal. Un musicista con le palle, ed il fegato, deciso a perseguire i propri intenti musicali, e per questo disposto a mollare tutto e tutti, e di ricominciare da zero per l’ennesima volta.
Più che da zero, ricomincia da tre, proprio come il maestro Troisi in una sua celeberrima pellicola cinematografica, e così dopo le esperienze con Landguard, Nameless Crime che gli hanno fruttato la bellezza di tre splendidi album, ed altrettanto demo, il buon Marco riparte alla carica con la sua nuova creatura musicale Savior Of anger, band che già dal monicker, riesce a mettere in mostra l’ amore smisurato del nostro musicista, più che amore vera e propria adorazione, per quelle sonorità americane tanto care a formazioni storiche come Vicious Rumors, Metal Church, Crimson Glory, Wardog , influenze che rivivono in maniera quasi concreta, sulle tracce che fanno parte del promo cd “No way out†vero e proprio viatico per un debut album che oramai sembra davvero in dirittura d’arrivo.
Così, complice la vivacità dialettica del mastermind di questo nuovo interessantissimo progetto musicale, ci siamo spinti in un autentico assalto telematico che, fra interessanti botta e risposta, si sono poi rivelati un buon spunto per un’interessante intervista, per cui….
Ciao Marco e benvenuto su Hard 'n Heavy, come prima domanda vorrei chiederti se potevamo fare un piccolo passo indietro, puoi spiegare gentilmente ai nostri lettori e a tuoi fan cos’è realmente accaduto di così grave fra te e i Nameless Crime da portarvi ad uno split che mai nessuno si sarebbe aspettato?
Niente di grave, nel 2006 sono stato costretto a trasferirmi fuori città a causa del mio lavoro,purtroppo discontinuo nella mia città , e dopo aver registrato Law and Persecution l’ultimo lavoro in studio con il vecchio progetto NAMELESS CRIME, una volta stabilitomi nella città della mia nuova destinazione lavorativa, ho deciso di creare proprio un nuovo progetto SAVIOR FROM ANGER.
Quindi vuoi farmi capire che l’aspetto compositivo della tua vecchia formazione sempre più orientato verso sonorità tipicamente thrash metal oriented, non c’entra niente, è così?
Ho voluto rendere lo stile di NAMELESS CRIME ancora più Power metal di quanto già fosse, adottando delle parti vocali molto acute, e delle parti ritmiche più speed , tipiche del Power americano infatti considero i SAVIOR FROM ANGER COME I NAMELESS CRIME PIU’ POWER .
Ok, capisco, puoi fare un breve excursus sulla tua nuova creatura Savior From Anger, delineando, se puoi, le tappe che ti hanno portato alla realizzazione del vostro debut Ep, partendo magari dalla genesi del vostro particolare monicker…
Il moniker altro non è che il nome di un pezzo degli Statunitensi VICIOUS RUMORS tratto dal disco Welcome to the Ball, volevo un nome che facesse pensare subito ad acts come Riot, Metal Church,Vicious Rumors, Crimson Glory e tutto lo Us Power degli Ottanta e il nome che ho scelto lo rappresenta al meglio, secondo me. Dopo un trasloco durato circa tre mesi e un successivo periodo impiegato per comporre il materiale nuovo, ho incontrato il batterista STUART FRANZONI, già batterista dei Corpse Fuckin Art di Roma, al quale ho chiesto di registrare le batterie su No Way Out, mi serviva un bassista e Stuart mi ha consigliato un suo amico FABRIZIO SANTALUCIA, per il ruolo di vocalist ho chiesto ad Alessandro Granato ex vocalist dei Glory Revolution metal act di Napoli,con il quale ero già in contatto quando ero a Napoli. Completata la line up siamo andati in studio per l’incisione del mini cd NO WAY OUT uscito per la MRM PRODUCTION.
Toglimi una curiosità , viste le diverse formazioni che ti hanno accompagnato sia in studio che dal vivo, dobbiamo pensare ai Savior From Anger come ad una band con una propria identità , o come al tuo progetto personale e basta?
Mi sono avvalso di vari musicisti session sia in studio che on stage, non potendo contare su una base operativa fissa, come per il precedente progetto NAMELESS CRIME, e non tutti i session reclutati mi potevano offrire la loro disponibilità a tempo indeterminato, la line up attuale è composta da Alessandro Granato alla voce, Franco Buonocore all’altra chitarra (chitarrista dei partenopei ABSINTHIUM), Bruno Masulli al basso ( anche vocalist di MARSHALL, ANNIHILATION MANCER), e Michele Coppola ( batterista degli ENTROPY).
Quindi i musicisti che troviamo coinvolti sulle tracce di “No way out†sono stati più che dei semplici session man, o sbaglio?
Il batterista STUART FRANZONI e il bassista FABRIZIO SANTALUCIA purtroppo non mi hanno potuto seguire anche on stage, e necessariamente ho dovuto trovare dei sostituti.
Dunque, come sono nati i quattro brani dell’Ep in mio possesso? E' stato un processo naturale, o la stesura dei nuovi brani è stata più travagliata rispetto al passato?
E’ sempre piacevole comporre i pezzi di una tua nuova uscita discografica, trattandosi poi di un nuovo progetto, c’è stata una carica in più. Come ho sempre composto, parto da un riff per sviluppare la struttura dell’intero pezzo, e concludere con parte vocale, testo e arrangiamenti.
Domanda pungente, ma i brani erano stati concepiti, anche se in fase seppur embrionale, per il repertorio dei Nameless Crime, oppure sono venuti fuori dopo il tuo split con la band madre? Ti chiedo questo perché il sound che ne esce fuori si discosta solo in minima parte da quanto proposto dalla band nel magnifico “Law and Persecutionâ€â€¦
Effettivamente qualche riff l’avevo composto per il vecchio progetto, lo stile dei due progetti è praticamente lo stesso, solo in SAVIOR FROM ANGER è ancora più marcata la direzione verso il Power metal .
Il vostro stile musicale presenta varie sfaccettature inglobando in un unico contesto sonoro reminiscenze di US Metal, power metal e partiture lievemente più thrash metal oriented, ma quale di queste è la vera essenza dei Savior From Anger ? Vi sentite più legati ad uno stile più che ad un altro o è meglio non generalizzare parlando solo di Heavy Metal e basta? Ed in definitiva, quali pensi siano le band che vi hanno influenzato nel processo di composizione di queste tracce?
Mi piace suonare il Power metal di Riot, Metal Church, Vicious Rumors, Crimson Glory etc…,che già proponevo con il vecchio progetto NAMELESS CRIME.
The Ultimate Power Force.
Se non sbaglio ti sei occupato in prima persona della produzione dell’intero lavoro, come mai? Avevi già in mente il suono che volevi ottenere ed il doverti affidare nelle mani di un produttore esterno, ti avrebbe solo sviato, oppure è stata solo una questione di budget limitato?
No Way Out è stato registrato nello studio del batterista Stuart Franzoni che si è occupato,insieme a me della produzione di No way Out, abbiamo lavorato in collaborazione su editing, mixing e mastering su tutti e dieci i pezzi registrati.
Toglimi una curiosità , ma per la registrazione delle quattro song hai utilizzato softwear come Q-base e altre "diavolerie" del genere, o cosa?
E’ stato usato Nuendo, simile al Q- base.
Comunque il risultato premia senz'altro la vostra caparbietà musicale, ma quanto tempo avete passato fra registrazione e mixing finale dei brani?...E se non è troppo c’è qualche simpatico aneddoto capitatovi in studio che puoi raccontarci?
E’ stato impiagato circa un anno, NO WAY OUT è uscito nella primavera del 2007, ma tutti i lavori sono inziati nel 2006, riguardo all’aneddoto dovresti chiedere al vocalist Alessandro Granato alle prese con dei fortissimi mal di pancia durante le riprese delle voci di No Way Out, la sua alimentazione era molto leggera e astringente, mentre noi del gruppo ci abboffavamo con una stupenda matriciana cucinata alla romana. La cosa divertente era che Alessandro pur sentendo l’odore di quella delizia, era in studio a fare vocalizzi, perché non poteva mangiarla ah aha ha ha ha ha ha ah.
Cosa puoi dirci delle liriche che ruotano attorno alle singole tracce di " No Way Out " cercando, se ti è possibile, di fare un piccolo track by track?
Per i testi di NO WAY OUT, questa volta mi sono affidato a due parolieri Valerio Granieri vocalist degli MG Key lab e Paolo Porro vocalist dei thrasher Ancient Dome, che mi hanno dato una mano nello sviluppo delle tematiche che avevo in mente. Principalmente preferisco trattare tematiche sociali dalla Claustrophobia del pezzo omonimo, alla droga trattata in No Way Out, dal denaro trattato in Killing Greed al cancro argomento di Victim of Rage, Double Shot vede protagonista un uomo che si fa un whiskey di troppo, mentre Shock Wave e’ un urlo di rivolta a chi è al potere. C’ è poi Mindstruck, vede un uomo che perde la memoria,Shudder of Death tratta una condanna a morte, Punture of Submission racconta di uno psicopatico e Through this life parla di uomo che cerca di ritrovare se stesso.
Dunque quali sono state le difficoltà oggettive a cui hai dovuto far fronte per realizzare concretamente il primo cd del tuo nuovo progetto?
Lavorare con session non è facile perché devi gestire i programmi in base alla loro disponibilità , i musicisti che ho reclutato per NO WAY OUT provenivano alcuni da Napoli e altri da Roma, quindi ho dovuto organizzare bene tutto.
Con il senno del poi come giudichi il vostro nuovo lavoro? Cambieresti qualcosa, o pensi che, nel bene o nel male, possa rappresentare al meglio il nuovo corso della band? Pensi che, nella vostra lunga carriera di musicisti, il vostro debutto possa essere considerato più un punto di partenza o di arrivo?
Ciò che avevo in mente per SAVIOR FROM ANGER era rendere lo stile di NAMELESS CRIME ancora più Power, e l’obbiettivo credo di averlo aggiunto. Volevo scrivere delle Power ballads, più Speed songs, che in NAMELESS CRIME non ho mai fatto. Continuare a suonare credo deve essere sempre un punto di partenza.
La scena classic metal partenopea è stata da sempre una fucina inesauribile di ottime band, a partire dagli storici Loadstar e Marshall, per passare poi ai mitici Valiance, Larsen, Axiom e Nameless Crime of course, come sono i rapporti d’amicizia che vi legano a queste band? Ci si aiuta fra formazioni underground, oppure come spesso succede qui da noi, fra band esiste una certa rivalità ?
La rivalità esiste ed è normale che esista, è sempre esistita! Ci lega un rapporto di amicizia e di correttezza che dura da più di dieci anni con alcuni di loro.
Com'è la situazione per quel che riguarda la sede live per i Savior From Anger? Come si svolge di solito un live set della vostra band? Siete soliti eseguire delle cover dal vivo, o date pienamente spazio al vostro repertorio?
Nel 2007 siamo stati invitati a molti fest di spessore per presentare NO WAY OUT ,c’è stata una piccola pausa estiva abbiamo ripreso da un mese con la programmazione on stage che andrà fino alla fine del 2008, con l’uscita del cd completo con tutti i dieci pezzi registrati. Il nostro live set è composto da tutti i pezzi di NO WAY OUT ,qualche pezzo del vecchio progetto NAMELESS CRIME, e diverse cover di acts storici dello US Power come Riot, Vicious Rumors, Metal Church, Iced Earth etc…….. mi farebbe piacere se riuscissi a venire a qualche nostro show, intanto puoi vedere qualche ripresa video on stage nella sezione MEDIA del mio Sito ufficiale www.marcoruggiero.com. tratta da qualche GIGS del 2007.
Se non sbaglio tu hai un ottimo rapporto con la rete e con internet in generale, pensi che strumenti come myspace possano realmente aiutare le giovani band come la vostra a diffondere la vostra musica, o che, al contrario, sia solo un buon veicolo a scopo unicamente dimostrativo?
Internet ormai è diventato uno strumento di lavoro a tutti gli effetti, non più solo una comodità , ti permette di lavorare meglio, più velocemente e in maniera più efficace, è il miglior veicolo di promozione esistente. Myspace è un ottimo veicolo promozionale, ma credo bisogna sempre fare riferimento ad un Sito proprio come contatto ufficiale per gestire le public relations.
Prima di concludere, vorrei sapere cosa c’è nel futuro tuo e dei Savior From Anger….
Il futuro mio è il futuro dei SAVIOR FROM ANGER! Sono contento di questo mio nuovo progetto nascente, NO WAY OUT stà andando bene, il 2007 è stato un anno molto costruttivo e il 2008 si preannuncia molto esaltante, ringrazio tutti gli organizzatori, le case discografiche, la stampa e i fans che ci hanno supportato in maniera stupenda.
Marco siamo alla fine, prima di concludere l’intervista, vuoi fare un saluto ai nostri lettori?
Ti ringrazio per lo spazio, sei stato gentilissimo un saluto a tutti i navigatori del portale, vi aspetto sul mio Sito ufficiale www.marcoruggiero.com per un ascolto dei pezzi del nuovo cd.
Alla prox
Marco Ruggiero
Power metal rules!!!
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Pubblicato su: 2007-11-15 (607 letture)
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